Francesco Attaguile eletto presidente del Gect ArchiMed


Si è riunita a Roma l’Assemblea generale di “ArchiMed”, il Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT) costituito nel 2010 a Taormina dalle isole del Mediterraneo, da Cipro alle Baleari. I Gect sono soggetti di diritto europeo (Reg.to CE n. 1082/2006) dotati di personalità giuridica pubblica per l’attuazione di politiche e progetti comuni fra i soggetti partecipanti, per conto dell’UE che ne riconosce l’autonoma titolarità.

ArchiMed è stato il primo Gect con sede in Italia ad essere iscritto nell’apposito Albo presso la Presidenza del Consiglio, svolgendo un ruolo di apripista che viene riconosciuto anche a livello europeo, dove esiste presso il Comitato delle Regioni un’apposita piattaforma dei circa 40 Gect finora operanti. Oltre alle grandi isole (Sicilia, Sardegna, Creta, Cipro, Baleari etc.) hanno aderito ad ArchiMed altri soggetti territoriali fra cui, in Italia, i Comuni di Catania e Taormina, l’Autority portuale di Livorno e l’Isola d’Elba etc. e qualificati soggetti non territoriali come l’Ancim e l’Arces. I compiti statutari riconosciuti comprendono tutte le vaste competenze regionali previste dalla Costituzione italiana e le ampie autonomie delle Comunidad spagnole.

Dopo sette anni a guida di Cipro, Sardegna e Ancim (isole minori) la presidenza biennale torna alla Sicilia con l’elezione all’unanimità, da parte dell’Assemblea Generale tenuta a Roma nei giorni scorsi, di Francesco Attaguile, che ne è stato già il promotore come dirigente generale della Regione Siciliana, ottenendone la sede in Sicilia e svolgendone a lungo le funzioni di Direttore.

La Direzione, efficacemente tenuta per un biennio dalla Segretaria generale delle isole minori Giannina Usai, è ora affidata al Sindaco di Taormina Mario Bolognari, che ha già annunciato per l’autunno un convegno internazionale sul ruolo delle isole mediterranee nello scenario globale.

Attaguile ha dichiarato che, dopo un’oscura fase di rinuncia della Sicilia al suo ruolo di perno dello sviluppo e dell’integrazione mediterranea, la Regione e per essa soprattutto il vicepresidente Armao stanno riaffermando questo ruolo e può pertanto riprendere il posto naturale di capofila.

Per questo -ha aggiunto Attaguile- sono grato a tutti i membri che mi hanno insistentemente voluto, ma la mia presidenza -pur attiva- durerà non oltre un anno, il tempo necessario per consentire un pieno ripristino del ruolo pilota della Regione fondatrice ed ospitante. Attaguile incontrerà nei prossimi giorni tutti i soci del Gect, a partire da quelli siciliani, per concertare il piano comune di attività, con l’apporto di ciascuno, da sottoporre alla nuova Commissione Europea appena si sarà insediata.

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