Soft Power intervista Anna La Rosa, managing partner di yourNEXT


Laureata in Filosofia e Pedagogia, giornalista parlamentare, autrice e conduttrice RAI di programmi televisivi di grandissimo successo, Anna La Rosa è oggi managing partner di yourNEXT, communication factory di YOURgroup, la prima e più grande organizzazione italiana di fractional executive.

Una scelta coraggiosa, lasciare in anticipo la RAI, dopo essere stata un volto familiare con programmi di successo come Telecamere, dopo aver raccontato la politica e aver diretto Rai Parlamento. Cosa l'ha spinta a creare yourNEXT. Perché?

Per carattere sono abituata a non sedermi sulle glorie e a cercare sempre nuove frontiere. Quando ho conosciuto Andrea Pietrini e la sua innovativa creatura, yourCFO, mi sono chiesta: perché non esportare quel modello, che si era dimostrato vincente in un settore importante della vita delle aziende come la finanza, anche nei delicati settori della comunicazione e delle relazioni istituzionali. Ci ho pensato qualche settimana e poi ho accettato la sfida. Ed è nata yourNEXT

Giornalismo e relazioni con istituzioni e stakeholders, come hanno convissuto queste due attività nella sua vita professionale?

Il giornalismo è una delle professioni più affascinanti: è una ricerca continua di notizie da controllare rigorosamente e poi saper comunicare con efficacia a tutti e non solo agli addetti ai lavori. Trattare le informazioni in modo più efficace e metterle a frutto per prendere decisioni in un contesto complesso come quello che stiamo vivendo che è una necessità per tutti, quasi un lavoro di intelligence, mi viene in mente una definizione di Bill Gates: il modo più efficace di differenziarsi da un competitore è quello di eccellere sul piano dell’informazione, il successo, deriva da come si raccoglie, analizza e utilizza l’informazione.
Gestire i rapporti con le istituzioni è un’attività articolata che richiede competenze interdisciplinari. Credo che nessuno sappia comunicare meglio di un giornalista serio e appassionato e nessuno sappia maneggiare con cura il delicato mondo dei social media.
Come giornalista mi sono impegnata molto a rendere di facile comprensione temi complessi, come la politica, l’economia, e la medicina: la mia intensa vita di relazioni mi ha abituata a capire la complessità dei problemi, la difficoltà di tante realtà aziendali e non a saper individuare le proprie esigenze e mi ha messo in contatto con persone di straordinario valore


yoruNEXT, in armonia con lo spirito di YOURgroup, si presenta come un soggetto innovatore: In che modo?

yourNEXT propone un modello inedito di comunicazione, di analisi e definizione degli interessi particolari e di interazione con le istituzioni. La novità principale consiste nel superare i compartimenti stagni in cui queste attività finiscono per essere confinate. Anche in aziende ben organizzate e strutturate, spesso un settore non sa quello che fa l'altro, si definiscono progetti di comunicazione non tenendo conto degli interessi strategici dell'azienda e delle tempistiche che la rappresentanza di questi interessi richiede.
Nell'ottica yourNEXT, la forma mentis del comunicatore e quella del manager delle relazioni con istituzioni e stakeholders devono intersecarsi e armonizzarsi. Solo da questa interazione può venire un'efficace strategia per le aziende e le associazioni. yourNEXT propone una comunicazione integrata che valorizzi non solo i contenuti ma anche le persone e i protagonisti delle aziende e una gestione dei rapporti con istituzioni e stakeholders che aumenti la partecipazione e la responsabilizzazione dei vari soggetti alla vita pubblica e alla formazione delle decisioni. A questi elementi, yourNEXT aggiunge l’imprescindibile utilizzazione delle risorse digitali.


Combinare il digitale con competenze di un team di professioni di lunga esperienza nella comunicazione e i Public Affairs: c'è un gap generazionale da superare?

No, perché i professionisti che ho scelto e che condividono la sfida di yourNEXT, pur avendo maturato qualche decennio di attività di rilievo in aziende di primo livello, sono in sintonia con i tempi e con i nuovi linguaggi e strumenti messi a disposizione del digitale. Quello che serve non è tanto la conoscenza dettagliata delle tecniche digitali, ma la forma mentis che consente di capire dove e come il ricorso al digitale può diventare strategico nella comunicazione e nella rappresentanza di interessi. E in questo, i professionisti di yourNEXT dimostrano di avere davvero una visione "giovane" e aperta dei problemi, senza i condizionamenti di modelli standard ormai superati dai tempi.


Per concludere: quali sono i servizi che ha identificato maggiormente impattanti per le attuali e nuove esigenze delle organizzazioni a cui yourNEXT si rivolge?

Oltre a quelli più tipici e già in parte argomentati quali la Comunicazione, il Public Affairs, progettazione strategica con Media e Social WEB, mi piace sottolineare come l’innovazione che come ho detto è sempre stata il mio riferimento professionale, abbia portato yourNEXT a lanciare un Servizio di Ingegneria Reputazionale da offrire a soggetti fisici e/o Aziende allo scopo di migliorare o definire correttamente la propria identità digitale così come appare sul web.
Altro strumento importante per affiancare e sostenere gli obiettivi di evoluzione del business soprattutto nelle PMI, è il servizio per l’istruzione e la gestione, attraverso la sede yourNEXT di Bruxelles, di progetti che portino all’erogazione di finanziamenti diretti EU sulla base dei bandi disponibili presso la Comunità Europea e per i quali l’Italia è ancora molto indietro per un suo pieno utilizzo.
Infine, recentemente, per il settore Sanità, a me molto caro in quanto mi occupo di divulgazione scientifica da oltre 20 anni e dal 2007 sono la responsabile dei rapporti istituzionali per la Cure Alliance, fondata dal Prof. Camillo Ricordi negli Stati Uniti, ho avviato una interessante e innovativa collaborazione con il Sole 24 Ore,; una piattaforma multimediale che ha lo scopo di avvicinare e diffondere al pubblico, le competenze e le nuove frontiere della medicina sia in modalità on line, che attraverso l’inserto settimanale Salute24.
Questo servizio, oltre ad un valore altamente giornalistico e divulgativo per la comunità, consentirà alle eccellenze presenti sia in Italia che all’estero, di far conoscere le innovazioni su farmaci, cure, sperimentazioni, bio e nano tecnologie, medicina personalizzata, robotica, intelligenza artificiale, sempre di più presenti e rilevanti nell’ambito della moderna medicina.





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