Settimana Cina-Italia dell’Innovazione, della Scienza e della Tecnologia


Uno dei massimi appuntamenti scientifici-tecnologici tra l’UE ed il “Regno di Mezzo” é la Settimana Cina-Italia dell’Innovazione, della Scienza e della Tecnologia. Essa si svolgerà nelle città di Pechino e Jinan dal 28 al 31 ottobre 2019. L’ edizione di quest’anno assume, in Italia, una speciale valenza alla luce sia degli accordi stipulati in occasione della recente visita di Stato nel nostro Paese del Presidente cinese Xi Jiping, sia dei festeggiamenti per il 50° anniversario delle relazioni diplomatiche nel 2020. La manifestazione gode del patrocinio dei due Governi ed è finalizzata alla promozione dei sistemi innovativi bilaterali nei campi della ricerca ed imprenditoria.

Il ricco programma di sostegno alla cooperazione Italia-Cina prevede, tra le altre attività, seminari tematici, tavoli di networking, incontri one to one. All’evento possono partecipare centri di ricerca, università, cluster tecnologici nazionali, imprese e start-up, distretti innovativi, parchi scientifici e tecnologici, associazioni di categoria, con sede in Italia e che operano nell’innovazione di prodotto e processo o nella ricerca scientifica e tecnologica. Ad essi è offerta l’opportunità di incontrare omologhi partner cinesi accanto alle iniziative precedentemente citate. La partecipazione è gratuita previa registrazione al sito di Città della Scienza (http://www.cittadellascienza.it/cina/).

Il termine per la presentazione delle domande d’ iscrizione è il 27 settembre 2019. La Settimana è promossa in Italia dal MIUR in collaborazione con il MAECI, la Regione Campania, ed è coordinata da Città della Scienza di Napoli, in collaborazione con il CNR, Confindustria, i Cluster Tecnologici Nazionali, Campania NewSteel e PNI Cube. Da parte cinese, il programma è promosso dal Ministero della Scienza e della Tecnologia (MOST) e coordinato dal Beijing Municipal S&T Commission, e dall’International Technology Transfer Network, oltre che dal Beijing Association for Science and Technology–BAST, a sua volta membro della Chinese Association for Science and Technology – CAST.

Una tappa di questo percorso di cooperazione tra l’Italia e la Cina basato sulla ricerca scientifica e sull’ innovazione é stata la visita a Città della Scienza di Napoli della delegazione della Municipalità di Jinan. Essa é stata ricevuta da Giuseppe Albano, Commissario di Città della Scienza, dal Segretario Generale dello science center Giuseppe Russo e da Mariano Iadanza, Responsabile del Business Innovation Center. In tale occasione é stata comunicata l’ esecuzione in brevissimo tempo, a Jinan, di un parco scientifico sino-italiano con 24 padiglioni che sarà focalizzato sul risparmio energetico, la protezione ambientale, l’aeronautica, la manifattura intelligente e la biochimica. Tale struttura promuoverà con Città della Scienza tracciati di collaborazione ed internazionalizzazione con una serie di iniziative che privilegeranno e potenzieranno le attività degli incubatori italiani e cinesi per aziende e startup.

L’importanza strategica per l’Italia di questa collaborazione é evidenziata dalla considerazione che la provincia dello Shandong é l’area scelta da Pechino come prioritaria nella crescita scientifica e tecnologica e sarà la sede del primo Centro di Supercomputing cinese, come confermato anche da un altro nome con cui é denominata Jinan, ovvero “software city” cinese. Accanto a ciò lo Shandong è una delle province tra le più impontanti del Dragone, oltre a essere una delle maggiori zone produttive del Paese.

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