Nell'era dei Big Data, il CFO diventa "digital"


Il tema di big data nella finanza operativa è diventato ormai vitale.

La complessità e la velocità di cambiamento strategico del mondo in cui viviamo necessita di decisioni veloci e precise che non possono più essere prese su dati incompleti quando non su “impressioni”.

La finanza aziendale sta diventando la funzione più critica in azienda e il CFO è ormai invitato a tutte le riunioni strategiche e da lui si aspettano risposte rapide e chiare per gestire il business: il controllo di gestione in primis o la pianificazione finanziaria devono costruire previsioni su scenari sempre più instabili ed incerti e per fare questo i dati devono essere molti e affidabili.

Se un tempo ci si poteva accontentare di un foglio Excel, ora quando entriamo in azienda, se non è presente, fatto molto frequente, suggeriamo immediatamente l’adozione di un ERP o di un sistema di Business Intelligence.

I dati sanno parlare a chi li conosce. Mandano spesso quei “segnali deboli” che al CFO danno la possibilità di interpretare in anticipo, a volte prima di tutti gli altri, le tendenze dei mercati o le avvisaglie di una crisi che è provato che manda segnali con alcuni anni di anticipo. Basta conoscerli e interpretarli e il CFO che è il custode dei dati aziendali, spesso il gestore del “tableau de board” strategico ne è il primo attore.

Un tempo il CFO era giudicato su come “produceva” il dato, ora su come lo interpreta alla luce degli scenari strategici. E’ una grande evoluzione che presuppone una forte familiarità con il tema e con gli strumenti di data mining a disposizione sul mercato.

Si tratta peraltro di una grande sfida, ma anche di una grande opportunità per una visione nuova di quello che dovrebbe diventare il cosiddetto Digital CFO.

Dott. Andrea Pietrini
Managing Partner YOURgroup

Laurea all‘Università Bocconi, MBA Executive alla LUISS Business School, ha svolto ruoli significativi nel settore dell’M&A, prima in KPMG, dove si è occupato, tra l’altro, di acquisition due diligence, poi in IBM South Europe, dove nell’ambito dell’Alliance department ha lavorato su operazioni transnazionali, per poi passare come investment manager in FinTech, joint venture tra i gruppi Telecom Italia ed MCC – Medio Credito Centrale (Gruppo Banca di Roma, poi Capitalia).

E’ stato Consigliere di Amministrazione di numerose aziende italiane ed estere. Per alcuni anni ha svolto il ruolo di Group CFO del Gruppo Terasystem, una della più importanti realtà tecnologiche italiane, partecipata della multinazionale EMC2 e dal fondo di Private Equity  Euroqube SA e più recentemente del Gruppo Solgenia SpA e del Gruppo Sacom di cui ha curato la quotazione sul segmento AIM di Borsa Italiana.

Nel 2012 ha fondato yourCFO Consulting Group, la prima società italiana di CFO Service e finanza operativa di cui è Managing Partner, e negli anni successivi i progetti paralleli di yourHR, per le professionalità delle risorse umane e yourDIGITAL, nel campo della digital trasformation. È autore della pubblicazione “i 7 segreti del CFO – Ottieni il successo finanziario della tua impresa e docente al Master in Business Finance della John Cabot University.

A fianco a questa attività, svolge quella di Business Angel, sia come investitore indipendente, che come socio di IAG, Italian Angels for Growth; è presidente dell’associazione nazionale Charta Nova che sostiene i temi della trasparenza e meritocrazia e fondatore e tesoriere della Fondazione Homo ex Machina, che promuove l’utilizzo della tecnologia a scopi filantropici e organizza ogni anno il premio Tecnopia destinato a giovani tra i 6 e i 18 anni.

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