L' impresa a 360 gradi. Dai compromessi con gli stakeholder alla trasformazione organizzativa


Le imprese oggi sono chiamate a rispondere alle richieste, crescenti e pressanti, di stakeholder diversi: i consumatori vogliono prodotti socialmente responsabili, i dipendenti chiedono lavori che diano loro un senso, gli investitori vagliano i criteri ambientali, sociali e di governance, i «clicktivisti» scatenano tempeste social non appena un’azienda compie un passo falso. I CEO hanno imparato che le loro imprese devono essere attori sociali oltre che commerciali, ma le pressioni dei vari stakeholder esigono spesso di trovare un compromesso con l’imperativo di generare risultati finanziari per gli azionisti.

“Come fanno allora le aziende a rispondere a tutte queste domande senza cadere in politiche ambientali o di pari opportunità semplicemente di facciata?, si chiede Sarah Kaplan nel suo nuovo libro, L’impresa a 360 gradi (Egea, 256 pagg.; 29,50 euro), con la prefazione di Gianmario Verona, rettore dell’università Bocconi.

L’autrice spiega, al lettore e a tutti coloro che hanno la responsabilità di guidare un’impresa, come trasformare i trade-off da conflitti intricati e problematici in occasioni di resilienza e trasformazione organizzativa.

“L’impresa a 360° è un libro importante”, scrive Gianmario Verona, “perché, in modo descrittivo, e quindi induttivo, sviluppa un modello teorico a partire da tanti casi aziendali che a volte nascono per puro incidente o nella logica dei tre principi di Serendippo, ma che messi assieme portano a soluzioni davvero affascinanti per chi ogni giorno cerca di fare profitto in modo integro, ovvero facendo del bene ai mercati e alla società”.

La tesi del libro è proprio esplicitare il convitato di pietra della so- stenibilità: i diversi costi e ciò che nella pratica ne ostacolano l’azione.

Quindi Kaplan rivolgendosi in particolare a chi ha toccato con mano i limiti del modello basato sul valore condiviso, illusoriamente capace di generare vantaggi per tutti, offre loro una roadmap per esplorare i modi in cui le aziende possono affrontare i conflitti reali, innovando e prosperando in mezzo a essi.
Sarah Kaplan è direttore dell’Istitute for Gender and the Economy, professore di genere ed economia e di gestione strategica presso Rotman. Autrice di importanti bestseller.

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