Sottoscritta la lettera d’intenti tra Fispmed e la Macroregione Mediterranea EUSMED


Fispmed, network internazionaleper lo sviluppo sostenibile e la lotta alla povertà, è membro con status di Osservatore del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente del Mediterraneo UNEP PAM. La nascita della Fispmed è stata sostenuta dalla Commissione Europea (DG Allargamento e DG Politiche Regionali) e dal Ministero dell’ambiente italiano, il quale diede origine al network composto oggi da 229 partners appartenenti a 39 differenti paesi, rappresentanti di istituzioni culturali, ong, agenzie non governative, centri di studio, istituti di ricerca, università. Nel 2008 la Regione del Veneto con Legge regionale approvata all’unanimità diviene socio Fondatore così pure nello stesso anno il Comune di Venezia, ha sottoscritto con i rappresentanti della Macroregione Mediterranea EUSMED una lettera d’intenti.

L’obiettivo di tale decisione è di accrescere le conoscenze, le azioni, le buone pratiche nell’ambito dello sviluppo socioeconomico e culturale sostenibile, lotta alla povertà dei cittadini, lavoratori e imprese, lavorando su un processo di sostegno tra la Macroregione Mediterranea EUSMED e il network internazionale della Federazione Internazionale per lo Sviluppo Sostenibile e la Lotta alla Povertà in Mediterraneo - Mar Nero, tramite le sue diverse articolazioni territoriali.

La Macroregione è uno strumento comunitario approvato dalla Comunità europea già dal 2007 con lo scopo di favorire la partecipazione decisionale delle autorità locali, della Società, in un percorso di bottom up, di democrazia partecipata.

Il livello nazionale risulta troppo distante e probabilmente anche troppo poco attento; per questo è essenziale riavvicinare la titolarità delle strategie ai cittadini, restituendo alle autonomie locali e alle regioni un ruolo attivo e decisivo in fase di programmazione oltre che di attuazione.
La crisi economica e sociale, la politica di austerità perseguita finora dall’Europa ha contribuito alla riduzione della spesa pubblica, ai tagli alle risorse, in primis agli investimenti pubblici, allo scadimento dei servizi pubblici, all’aumento del divario tra i territori, alla crisi contestuale, all’inter-governabilità europea.

L’Europa e l’Africa coniugate dal Mar Mediterraneo sono due continenti che oggi sono posti a confronto con le diversità, ma anche con tante sfide ed opportunità comuni. Nel Mare Mediterraneo infatti transita il 19% del traffico mondiale delle merci e di migliaia di persone che nei prossimi decenni, con la crescita demografica, aumenteranno inevitabilmente sempre più.

Tra le linee di intervento prioritarie della Macroregione Mediterranea EUSMED vi sono: i trasporti e la sicurezza marittima, le migrazioni, la tutela ambientale, la crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva.

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