Il Covid19 non ferma il Vaso di Pandora


In pieno covid mentre eravamo impauriti e rinchiusi in casa con gli occhi rivolti alla tv per capire cosa stava succedendo nel mondo e preoccupati delle misure di sicurezza da adottare, la presidente del Vaso di Pandora veniva contattata con messaggi e telefonate da tante famiglie strette dal bisogno, famiglie con 3-7 figli a carico di Bari e provincia, che fiduciose, chiedevano nuovamente aiuto e sostegno come già ricevuto a gennaio 2020 e per le altre nove raccolte alimentari: consistenti provviste alimentare, coupon per visite mediche specialistiche gratuite, giocattoli, calze della befana per i piccoli, ecc.

Fra la paura del contagio da un lato e la richiesta di aiuto, la presidente Severina Bergamo, una settimana prima del 10 e 11 aprile sceglie di dare aiuto: con un giro telefonate alle aziende amiche e con una consistente spesa attivata personalmente, con l’aiuto di volontari per il trasporto dei generi alimentari si rendeva concreta la decima raccolta alimentare. Per rispettare le norme di sicurezza sceglie il piazzale della parrocchia di San Francesco d’Assisi e il 10 e 11 aprile 2020 convoca e consegna la provvista unitamente alle uova di Pasqua artigianali ad oltre 150 famiglie indigenti. Inoltre, per le famiglie bisognose impossibilitate a raggiungere il luogo di distribuzione, con auto propria e con un padre francescano ha consegnato spesa a domicilio. Con la raccolta ha sostenuto anche la chiesa di San Sabino e alla Caritas di Santo Spirito, oltre la casa famiglia delle suore dello Spirito Santo di via Celsulpiani di Bari.

Questa iniziativa è sostenuta dalla collaborazione del direttivo di Confassociazioni Puglia presieduta da Lucia Gesuito.

Grazie alla generosità della pasticceria di Pino Ladisa ha distribuito 120 uova di Pasqua artigianali ai ragazzi dell’istituto penale minorile e alle due case famiglie delle suore di Padre Annibale di Francia e delle suore dello Spirito Santo di Bari.

Il 23 giugno 2020 viene informata che le mense caritas di Bari sono prive di alimenti primari e ancora una volta si rivolge alle aziende amiche che prontamente si mettono a disposizione poiché certe della finalità solidale della distribuzione. Anche questa iniziativa viene realizzata in collaborazione con Confassociazioni Puglia e Artland che vede come direttore artistico Elio Orciuolo, che cura la diretta live musicale presentata da Antonio Stornaiolo.

In pieno covid non sono mancate le iniziative culturali e di formazione.

Ad aprile ancora costretti a casa, il Vaso di Pandora e Confassociazioni Puglia organizzano una diretta live con Angelo Deiana (presidente Confassociazioni) e Stefano Cianciotta (presidente dell’osservatorio nazionale sulle infrastrutture di Confassociazioni) confronto su Fase 2: scenari, prospettive e proposte per ripartire. Gli esperti autorevoli tracciano una costruzione del nostro quotidiano con contenuti essenziali e presupposti per una nuova umanità illustrando scenari evolutivi del Paese.

Sempre ad aprile, Diretta live con il giornalista Francesco Giorgino che illustra la “Comunicazione al tempo del coronavirus”. Come è cambiata la comunicazione in questo tempo sospeso dove si intrecciano profili sanitari, economici, sociali e psicologici? Una relazione ad ampio spettro per entrare nel vivo della rappresentazione e della percezione di questa emergenza globale.

Nel mese di giugno una altra Diretta Live con Riccardo Alemanno (presidente nazionale tributaristi INT) con Saverio Belviso (presidente associazione regionale tributaristi italiani ANTI) sul tema Fase 2 "La Ripartenza tra DPCM, DL e complessità burocratiche”, ripartire non solo fornendo supporti e contributi per la riapertura delle attività, dal punto di vista economico, ritrovando il rapporto tra domanda ed offerta, ed è richiesto ancora un grande sforzo alle istituzioni centrali e territoriali per rendere meno gravosa la ripartenza, non solo fornendo supporti e contributi per la liquidità delle attività produttive, ma sburocratizzando gli adempimenti.

A giugno sempre rispettando le norme di sicurezza e con un forte desiderio di uscire all’aperto si organizza una visita alle prestigiose Cantine Botromagno.
Una giornata con la speranza di una proficua ripresa alla ricerca delle radici storiche del vino, ripercorrendo il processo dalla lavorazione delle uve fino all' imbottigliamento. Nel pomeriggio si visiterà Gravina sotterranea percorrendo luoghi affascinanti e ricchi di storia nel ventre della città.

Insomma, possiamo sostenere che “il Vaso di Pandora” è sempre ricolmo di solidarietà, di eventi, di cultura di socializzazione e scoperte.
Contrariamente al Vaso di Pandora nella tradizione mitologica, in questo caso è una cornucopia colma di ogni bene!

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